AVANGUARDIA MUSICALE DAL 1984
atrofact in La Misty Circ...
utente anonimo in La Misty Circ...
oggi
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
visitato *loading* volte
Numero Giugno '06
A cura di Federico Guglielmi e Aurelio Pasini
Gerarchia Ordine Disciplina
MDL/Misty Circles/Old Europa Café
Con la loro interpretazione del "Manifesto di fondazione del Futurismo" i Post Contemporary Corporation ricalcano le strategie espressive di certo underground post industriale che, tra la fine degli '80 e i primi '90, ha trovato anche in Italia eccellenti interpreti in band come Officine Schwartz e Disciplinatha. Non è un caso dunque che la formazione contempli nelle sue fila quello stesso Dario Parisini, già colonna portante di quest'ultimo storico gruppo. Elettronica sporca e viscerale che diviene veicolo di declamazione ideologica, tra istintività punk e attitudine danzereccia. Pur apprezzando l'impatto e la forza comunicativa di "Ordine Gerarchia Disciplina", non possiamo pertanto esimerci dal constatarne il carattere sostanzialmente derivativo. Discorso differente merita invece l'aspetto tematico che – sempre partendo dall'esaltazione della tecnologia meccanica, espressione della potenza e temerarietà dell'uomo moderno – culmina in una provocatoria invettiva contro l'irriverente edonismo della società occidentale, tanto accesa da risultare disturbante, come "il terrore di una bellezza antica e feroce". E non si capisce fino a che punto l’irriverenza di Zekkini – la cui espressione figurativa è sintetizzata in un paio di fotografie riprodotte all’interno della confezione – sia dettata da spirito critico o si esaurisca su se stessa (http://pccorp.altervista.org).
Fabio Massimo Arati
