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di Lux
Non solo neo folk
La nuova creatura di Diego Banchero, talentuoso bassista e compositore de Il Segno Del Comando, Malombra e Zess, andandosi ad affacciare su scenari neofolk prende le distanze (senza però rinunciarvi del tutto) da quel sound capace di attribuirgli nel corso degli anni una discreta celebrità in ambito dark, prog e doom.
Recondita Stirpe, frutto della collaborazione con Christoff (voce), Mirko (chitarra) e Carolina Cecchinato (voce femminile) ci presenta un MCD di cinque brani prodotto dalla Misty Circles in edizione limitata nel suo consueto formato 7’’.
La band genovese dimostra sin dalle prime note di questo omonimo EP una lampante chiarezza di intenti. I pezzi sono accomunati da una visione malinconica e atmosfere retrò che sfruttano un approccio acustico raffinato e vigoroso in grado di mettere in evidenza una buona tecnica ed un songwriting veramente ispirato.
Ciò che mi ha maggiormente sorpreso è il fatto che le melodie di ‘Recondita Stirpe’ lasciano un retrogusto amaro come se la band vivesse il presentimento che la “battaglia” intrapresa per riportare in auge una musica colta fosse persa in partenza, sconfitta dall’impari armamentario del music business.
Difficilmente brani come ‘Devotion’, la marziale ‘Recondita Stirpe’ o la drammatica ‘Raskolnikov’ riusciranno ad uscire al di fuori dei consueti territori underground, ma sarebbe un errore non supportare chi sin dalla prima uscita discografica evidenzia un ottimo potenziale bellico. Se amate le ritmiche marziali, il suono della tromba e una drammaticità latente figlia di una interpretazione vocale darkeggiante avvicinatevi a questo nuovo interessante progetto di dark neo folk senza troppe remore.
